Da dove cominciare per riordinare casa

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Riordinare casa può sembrare un compito impegnativo, soprattutto quando il disordine si è accumulato nel tempo. Tuttavia, con un approccio metodico e alcune strategie efficaci, è possibile trasformare l’ambiente domestico in uno spazio funzionale e piacevole.

Questa guida approfondisce ogni aspetto del riordino, fornendo consigli pratici per iniziare nel modo giusto e mantenere l’ordine nel tempo.

Riordinare la casa migliora la qualità della vita

Un ambiente ordinato non è solo esteticamente gradevole, ma incide profondamente sul benessere psicologico e sulla produttività quotidiana. Uno spazio pulito e organizzato riduce lo stress, migliora la concentrazione e facilita le attività quotidiane.

Diversi studi, tra cui quelli pubblicati dall’Università di Princeton, dimostrano che il disordine riduce la capacità di focalizzarsi sulle attività da svolgere, aumentando i livelli di ansia. Riordinare la casa, quindi, non è solo una questione estetica, ma una vera e propria strategia per migliorare la qualità della vita.

Come pianificare un riordino efficace

Riordinare senza una strategia può risultare frustrante e inefficace. Per questo motivo, la prima fase consiste nella pianificazione. Stabilire un piano d’azione chiaro aiuta a non sentirsi sopraffatti e a procedere in modo organizzato.

● Definire obiettivi realistici: è importante decidere cosa si vuole ottenere, come liberare spazio, migliorare la funzionalità di una stanza o creare nuove aree di archiviazione.

● Suddividere il lavoro in fasi: affrontare una stanza alla volta permette di mantenere la motivazione e di vedere progressi concreti.

● Stabilire un tempo dedicato: fissare sessioni di riordino, anche brevi, aiuta a non rimandare e a completare il lavoro senza affaticarsi troppo.

Da dove partire: scegliere la stanza giusta

La scelta della prima stanza da riordinare dipende da diversi fattori. Alcuni preferiscono partire dagli ambienti più caotici, per ottenere un impatto visibile immediato e una maggiore soddisfazione.

Altri, invece, prediligono iniziare da spazi più piccoli e facili da gestire, in modo da prendere confidenza con il processo e creare un’abitudine.

La cucina

La cucina è uno degli ambienti più utilizzati e tende ad accumulare utensili, elettrodomestici e provviste in eccesso.

Il primo passo è liberare i piani di lavoro, eliminando tutto ciò che non viene usato quotidianamente. Successivamente, è utile organizzare le dispense, raggruppando gli alimenti per tipologia e utilizzando contenitori trasparenti per avere sempre tutto sotto controllo.

Verificare le date di scadenza e sbarazzarsi dei prodotti inutilizzati aiuta a mantenere l’ordine nel tempo. Infine, riordinare pentole, stoviglie e utensili in base alla frequenza d’uso permette di ottimizzare lo spazio.

Il soggiorno

Essendo uno spazio comune, il soggiorno tende ad accumulare oggetti di vario genere, tra cui libri, telecomandi, riviste e dispositivi elettronici. Ridurre il numero di soprammobili e creare delle zone funzionali ben definite (lettura, intrattenimento, relax) aiuta a mantenere l’ordine più facilmente.

Un’idea efficace è utilizzare mobili contenitori, come tavolini con cassetti o librerie chiuse, per evitare il disordine visivo. Infine, è importante stabilire una routine di riordino quotidiana, riponendo gli oggetti utilizzati alla fine della giornata.

La camera da letto

La camera deve essere un luogo di relax e riposo, quindi mantenere un ambiente ordinato è fondamentale. Il primo passo è riorganizzare l’armadio, eliminando i vestiti che non vengono più indossati e suddividendo gli abiti in base alla stagione.

Utilizzare scatole sotto il letto per riporre la biancheria o gli accessori meno usati aiuta a guadagnare spazio. Infine, è utile mantenere i comodini sgombri, limitando gli oggetti presenti a quelli essenziali per il riposo.

Il bagno

Un bagno ordinato deve essere pratico e funzionale. Svuotare i cassetti e gli scaffali, eliminare i prodotti scaduti o inutilizzati e suddividere gli oggetti per categoria aiuta a semplificare la routine quotidiana. L’uso di contenitori e organizer per cosmetici, prodotti per l’igiene e asciugamani consente di mantenere un ambiente più armonioso e facilmente accessibile.

L’ingresso e il corridoio

L’ingresso è la prima area che si vede entrando in casa e spesso diventa un punto critico per il disordine. Un buon sistema di organizzazione prevede un appendiabiti funzionale, una scarpiera ben strutturata e un vassoio per chiavi e piccoli oggetti. Anche nel corridoio, può essere utile aggiungere mobili contenitori o scaffali poco ingombranti per evitare che lo spazio diventi caotico.

La stanza dei bambini

Mantenere in ordine la stanza dei bambini può sembrare una sfida, ma con un buon sistema di organizzazione diventa più semplice. Suddividere i giochi in contenitori etichettati, utilizzando scatole trasparenti o cestini colorati, aiuta i bambini a ritrovare facilmente i propri oggetti.

Creare una routine di riordino, magari con una canzone o un timer, rende il momento più divertente e coinvolgente. Infine, insegnare ai bambini a riporre i propri giocattoli dopo l’uso favorisce un’abitudine duratura all’ordine.

Il garage e la cantina

Questi spazi sono spesso utilizzati come aree di stoccaggio per oggetti poco utilizzati, ma senza un’organizzazione adeguata possono trasformarsi in accumuli caotici. Svuotare completamente l’ambiente, selezionare ciò che è utile e creare zone specifiche per ogni categoria (attrezzi, decorazioni, elettrodomestici, ricambi) facilita l’ordine.

L’uso di scaffalature robuste, ganci da parete e contenitori etichettati permette di ottimizzare lo spazio e trovare facilmente gli oggetti necessari.

Il metodo del decluttering: eliminare il superfluo

Una delle fasi più importanti del riordino è il decluttering, ovvero l’eliminazione degli oggetti inutili. Sbarazzarsi di ciò che non serve aiuta a liberare spazio e a semplificare la gestione della casa.

Il metodo più efficace consiste nel valutare ogni oggetto e chiedersi: “Lo uso davvero? Mi rende felice?” Se la risposta è no, è il momento di donarlo, venderlo o riciclarlo. Mantenere solo ciò che ha un reale valore o una funzione pratica evita di accumulare il superfluo nel tempo.

Alcuni approcci, come il metodo KonMari di Marie Kondo, suggeriscono di procedere per categorie anziché per stanze, affrontando prima i vestiti, poi i libri, i documenti e infine gli oggetti sentimentali. Questo aiuta a essere più selettivi e a prendere decisioni più consapevoli.

Organizzare gli spazi in modo funzionale

Dopo aver eliminato il superfluo, è essenziale organizzare lo spazio in modo pratico e funzionale. Una disposizione intelligente degli oggetti facilita l’uso quotidiano e mantiene l’ordine più a lungo.

Sfruttare le altezze e le pareti: Utilizzare mensole, ganci e mobili verticali aiuta a ottimizzare lo spazio, soprattutto nelle case più piccole. Appendere utensili in cucina o sfruttare scaffali alti nell’armadio permette di liberare spazio nei cassetti e rendere tutto più accessibile.

Utilizzare contenitori e divisori: Scatole, cestini e organizer sono alleati preziosi per separare oggetti simili e mantenere l’ordine. Etichettare i contenitori aiuta a trovare rapidamente ciò che serve e a evitare il disordine.

Creare zone dedicate per ogni attività: Avere spazi definiti per ogni funzione aiuta a mantenere l’ordine. Un’area per lo studio, una per il relax e una per il lavoro domestico rendono più semplice trovare gli oggetti giusti senza creare confusione.

Ottimizzare gli spazi piccoli: Anche gli ambienti più ristretti possono essere organizzati in modo efficace. Usare mobili multifunzionali, sfruttare gli angoli e mantenere il minimo indispensabile aiuta a evitare la sensazione di affollamento e a valorizzare ogni centimetro disponibile.

Come coinvolgere tutta la famiglia nel riordino

Mantenere una casa ordinata non deve essere un compito individuale. Coinvolgere tutta la famiglia aiuta a distribuire il lavoro e a creare abitudini positive.

Assegnare compiti chiari: ogni membro della famiglia può occuparsi di un’area specifica della casa.

Trasformare il riordino in un gioco: per i bambini, una competizione amichevole o una sfida a tempo può rendere l’attività più divertente.

Dare il buon esempio: se gli adulti mantengono l’ordine, anche i più piccoli saranno incoraggiati a fare lo stesso.

Riordinare casa non è solo un’azione estetica, ma un modo per migliorare la qualità della vita. Un ambiente organizzato aiuta a ridurre lo stress, risparmiare tempo e godersi appieno gli spazi domestici. Seguendo una strategia chiara, eliminando il superfluo e mantenendo buone abitudini, mantenere la casa in ordine diventerà un’abitudine naturale e gratificante.

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